Titolo: La casa oltre il lago
Autore: Riley Sager
Casa editrice: Fanucci
Collana: TimeCrime
Data Di Uscita: 8 Marzo
Trama
Casey Fletcher è un’attrice da poco rimasta vedova. Nel tentativo di sfuggire ai gossip su di lei, si è ritirata nella pace della tranquilla casa di famiglia su un lago nel Vermont. Armata di binocolo e diverse bottiglie di bourbon, passa il tempo osservando Tom e Katherine Royce, l’affascinante coppia che vive nella casa oltre il lago. Insieme sono uno spettacolo: Tom è un innovatore tecnologico di successo, mentre Katherine, un’ex modella, è una donna bellissima. Un giorno, Casey salva Katherine dall’annegamento e così le due stringono un’amicizia. Ma più si conoscono – e più Casey li osserva – più diventa evidente che il loro matrimonio non è perfetto come sembra. Quando Katherine scompare, Casey si attiva per scoprire cosa le sia successo. Nel frattempo, verità inquietanti vengono a galla e trasformano quella che era iniziata come un’avventura voyeuristica in una storia sui sensi di colpa, sulle ossessioni e su quanto l’apparenza possa essere ingannevole.
RECENSIONE
Nulla è come sembra.
Mai fidarsi delle apparenze.
Non fare mai nulla per scontato.
E potrei continuare con altri proverbi e massime famose per ribadire quanto questo libro abbia avuto la capacità di ribaltare la realtà in continuazione inanellando colpi di scena ed effetti wow.
Casey sembra debole e distrutta dalla mancanza del marito, è più il tempo che passa alticcia o ubriaca di quello in cui è sobria, eppure nel momento opportuno emerge come una donna coraggiosa e coscienziosa capace di risolvere ogni situazione.
È difficile parlare di un thriller con risvolti psicologici, macabri e… non posso dirlo, ma wow!, senza incappare in spoiler o in indizi che sono stati nascosti così bene da sembrare parole al vento senza importanza. Questa è stata la maestria dell’autore: riuscire a creare più trame che si accavallano e incrociano, si toccano e separano. Pochi sono i personaggi su questo palcoscenico dove con cambi rapidi di scena si passa da una location all’altra e ti sembra di percorrere grandi distanze mentre tutto avviene in poco più di cinquecento metri. Due case, un lago, sei personaggi. Quanti omicidi? Sta a voi scoprirlo, ma soprattutto armatevi di coraggio e sangue freddo per superare la suspence e i colpi di scena.
A contorno ci sono riferimenti a piece teatrali e film che hanno fatto la storia del cinema thriller, come “La finestra sul cortile” senza escludere la televisione con i telefilm maestri del genere investigativo, come “Law & order”.
La componente sentimentale è presente, in modi diversi, in un certo senso è la causa di tutto, ma ne è anche concausa e pure conseguenza… insomma, dovete leggere questo romanzo per capire in che modo l’amore sia comunque presente.
“Ti guardo e mi viene voglia di...»
«Curarmi?»
«Aiutarti. Perché hai bisogno di aiuto, Casey.»”
Buona lettura!
Annalisa
Ringrazio la CE per la copia digitale