Titolo: Anche se è amore non si vede
Autrice: Belle Landa
Data pubblicazione: 29 agosto in esclusiva amazon.
Editore: Self publishing
Trope:
commedia romantica
Hate to Love
Forced Proximity
Second Chance
Trama
È dura la vita dell’esploratore sopra le righe, e Maxine Miller lo sa bene.
Per portare avanti l’eredità – scomodissima – del padre Arthur, archeologo e ladro di tombe sparito nel nulla, si trova infatti a lavorare per Jackson Hill, uomo d’affari senza scrupoli che vende antichi manufatti.
Max è decisa a mollare questa vita quando Hill mette sul piatto un’offerta incredibile: la scoperta di un tesoro appartenuto ad una civiltà mai scoperta e informazioni sulle ultime tracce di suo padre.
Peccato che l’unico esperto mondiale di questa fantomatica civiltà sia Preston O’Neill, affermato e seguito docente di Cambridge, che odia Max.
Odio che è ricambiato dalla ragazza, dovuto ai trascorsi a dir poco turbolenti tra i due, quando lei era solo una studentessa.
L’obiettivo fa gola a entrambi, come la fame di risposte. Così, decideranno di sotterrare l’ascia di guerra e collaborare. L’unico problema: l’attrazione elettrica tra i due. Che pensavano sopita, e invece… è sempre lì, palpabile e pronta a travolgerli.
Tra inseguimenti, civiltà scomparse e incontri decisamente ravvicinati, Preston e Maxine dovranno capire che tipo di tesoro stanno davvero cercando.
RECENSIONE
Avete mai pensato di poter leggere una nuova avventura di Indiana Jones? Oppure di trovarvi tra le mani un libro su una nuova eroina esploratrice un po’ Tomb Raider e un po’ topo di biblioteca?
“«Angelina Jolie gira un film e ha bisogno di una controfigura?». «Ah, ah. Oggi siamo nel mio habitat naturale. Voglio essere comoda. Tu piuttosto, Indiana Jones non era disponibile e mi hanno rifilato la riserva?».”
Belle Landa con questo suo nuovo romanzo ci proietta sulla scena di un colossal hollywoodiano e tra le pagine di un racconto avvincente. L’attrazione tra i protagonisti entra nella trama e in parte la comanda, ma è solo un complemento. L’avventura è stata per me vero filo conduttore che mi ha trascinato vorticosamente in questa storia.
L’autrice usa il doppio punto di vista e alterna il presente ai ricordi di entrambi. È proprio nel passato di dieci anni prima che risiedono i motivi della stima che Jackson provava per il padre di Maxine che a un tratto si è tramutata in risentimento profondo. Quando si conoscono, Max ha appena perso tutto: il padre è scomparso e la sua autorevolezza in ambito storico e archeologico è da poco crollata. Max non può fare altro che provare a ripartire lontano da tutti. Un bel professore dal fascino maturo e con una passione per il popolo dell’antico Egitto potrebbe essere la soluzione alla solitudine di Max, oppure essere la causa di nuovi dolori e abbandoni. Ritrovarsi a distanza di dieci anni e con un’acredine mai sopita, ma che anzi si è solo accresciuta nel tempo, rende frizzante e al tempo stesso molto piccante la vicinanza di Max e Jackson. Il tutto si mescola con un’avvincente caccia al tesoro che attraverserà i luoghi del passato cari a Max e a suo padre.
Da un lato il professore nasconde dietro il suo aspetto un po’ burbero e preciso un cuore sofferente che ha vissuto abbandoni continui, dall’altro sarebbe tanta la voglia di abbandonarsi alla passione senza paura di rimanere nuovamente solo. Jackson non è l’uomo forte e sicuro di sé che vuole mostrare, ha i suoi lutti in parte superati e in parte ancora presenti che lo hanno segnato. Sa di amare Max forse addirittura dal primo sguardo eppure ha il terrore di ammetterlo e di vivere questa passione.
Maxime dal canto suo è consapevole di essere sola, sa che il padre ancora prima della sua scomparsa l’ha isolata e immersa in una solitudine che solo un miracolo potrebbe dissolvere. Per lei è difficile fidarsi, lasciarsi andare e non temere il tradimento della sua fiducia. Ogni suo ricordo la porta al momento in cui si è ritrovata vittima di una promessa spezzata.
Il viaggio avventuroso che unisce Max e Jackson li porta non solo ad attraversare l’oceano e molte sfide per trovare un tesoro sconosciuto, ma anche a guardarsi dentro per scoprire sempre più sé stessi, i propri lati sofferenti e capire se potrebbero guarire con l’aiuto della persona amata. La vera sfida è personale e risiede nella capacità di vincere le paure e provarci senza alcuna certezza ma solo con una speranza che la soddisfazione e la felicità provata insieme possa essere inesauribile e che possa autoalimentarsi rendendo la loro unione duratura.
“«[…]Non c’è nulla che può finire bene in questa storia. Nulla tranne…».
«Tranne cosa?».
[…] «Tranne la sensazione di giusto che provo quando ti sono vicino.[…]»”
Il libro è molto simpatico e originale con una vena avventurosa che si mixa bene con gli intrecci personali di Maxine e Jackson.
Buona lettura!
Annalisa
Ringrazio l’autrice per la copia ARC