Passa ai contenuti principali

Recensioni: Wolf’s Kiss di Veronica Deanike

Titolo: Wolf’s Kiss
Autore: Veronica Deanike
Editore: Self Publishing 
Serie: The Blackwood Castle series (vol. 1)
Genere: Contemporary Romance, Retelling (rivisitazione in chiave moderna) di Cappuccetto Rosso.
Sottocategoria: Age-Gap, Social-Gap, Forbidden, Royal, Billionaire.
Data pubblicazione: 20/01/2023 
Pagine: 330
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited

Trama

Wolf Lennox, conte di Blackwood e potente magnate della Lennox Industry, è uno scozzese dall’animo arido. Cinico e arrogante, si divide tra Edimburgo, Londra e New York, gestendo la vita privata come gli affari. Solo due cose per lui sono più importanti del titolo e del potere: la famiglia e il castello di Blackwood, la sua casa. Rose MecGregor è una giovane donna al servizio dei Lennox. Rimasta presto orfana, vive grazie alla generosità della nobile famiglia, che le ha dato un lavoro e un tetto sulla testa. Diciannovenne pura e ingenua, fin da bambina custodisce un segreto. L’amore per un uomo di quattordici anni più vecchio, fratello maggiore della sua migliore amica e primogenito del duca di Highfield: Wolf Lennox. Tanto irraggiungibile che ignora persino il suo nome. Ma quando, finalmente, la nota, ha inizio la caccia. Lui la desidera. Ha fame di lei. Nel bosco di Blackwood e fra i sentieri pericolosi in cui è condotta, Rose scoprirà che l’amore non è un sogno puro, limpido, casto. Piuttosto, somiglia agli occhi neri di un uomo che, di lei, non ha esitato a divorare anche l’anima.


RECENSIONI 

Un inizio con il botto per questa nuova avventura per le nove talentuose autrici, che una dopo l’altra si succederanno con la pubblicazione degli 8 volumi della ”The Blackwood Castle Series”. Dopo aver assaggiato il primo libro, intitolato “Wolf’s Kiss” posso affermare senza ombra di dubbio, che si è confermato un romanzo strepitoso, esattamente così come l’ho da subito immaginato. Non vorrei questa mia affermazione fosse interpretata come il blaterare di un’anima esaltata o di una lettrice facile agli entusiasmi, vittima delle proprie emozioni e di un cuore fin troppo emotivo. In realtà, non posso negare di esserlo, soprattutto quando mi sciolgo conquistata dalla bella scrittura e mi perdo nel sapore di uno stile tanto interessante, quanto incredibilmente coinvolgente. Leggendo mi sono scoperta sempre più avvolta dalla magia della trama, che altro non è, se non l’anima di un romanzo scritto meravigliosamente bene, che riesce a tenere conto di tutto pur accogliendo al suo interno, un’infinità di elementi che sanno conquistare, sedurre ed avvincere. Se non mi credete e se siete tentate di mettere in dubbio le mie percezioni, vi sfido a contraddirmi e a leggere “Wolf’s Kiss”, per poi condividere le vostre impressioni (emoticon con l’occhiolino).

Wolf e la famiglia Lennox sono nobili, pertanto una parte della storia è ambientata in Scozia, nel secolare castello di famiglia. Anche se il romanzo è contemporaneo, lo stile dei dialoghi e il linguaggio utilizzato risulta molto elegante, e ricorda per alcuni versi, quello tipico degli historical romance. Questa particolarità ha il merito di avvolgere il lettore in una bolla sospesa, nella quale è fin troppo facile smarrirsi, al punto da non avere più una valida percezione temporale. Il passato e il presente si fondono in un tutt’uno, generando un mondo a parte, un’epoca che galleggia in un’atmosfera rarefatta, nebulosa e fatata, esattamente come quella di una fiaba antica, ma allo stesso tempo moderna, dove i personaggi sono contemporanei, pur conservando tratti, caratteristiche ed aspetti che riportano ad un tempo passato.  

La prima impressione che ho avuto all’inizio, è stata quella di paragonare istintivamente lo stile di scrittura ad una melodia. Le frasi si inanellano tra di loro, quella precedente a quella successiva, fondendosi per dare origine al paragrafo. Ma nel farlo si crea una sorta di danza, dove l’armonia delle parole, seguendo un movimento ondulatorio disegna nell'aria e nella mente ogni immagine, come se fossero tanti fotogrammi sfocati, dai colori tenui e delicati. È una rappresentazione astratta e scandita dal ritmo che rallenta, quando il racconto fa una pausa o prende respiro, ma che si intensifica diventando via via sempre più sostenuto, seguendo l’agire dei vari personaggi che si muovono veloci tra le pagine. La frequenza che si libera dalle parole, segue la stessa melodia sprigionata dal romanzo di Veronica Deanike, dallo stile rotondo ed aggraziato, che tanto ricorda i movimenti di una mano che disegna nell’aria morbide carezze.  

“Wolf’s Kiss” è un’eccellente trasposizione in chiave attuale, della fiaba di Cappuccetto Rosso e il Lupo, che oramai è profondamente radicata in ognuno di noi, nella nostra memoria e nel nostro DNA. Come in tutte le favole che si rispettino, anche in “Wolf’s Kiss” il racconto è affidato ad un narratore esterno e molti sono i riferimenti alla storia originale che vengono sapientemente miscelati, con le parti più innovative attraverso escursioni in momenti precisi e sempre in maniera inaspettata.  

La fiaba di Cappuccetto Rosso e il Lupo è ricca di significati profondi, dove i personaggi principali hanno tutti un ruolo determinante. Essa rappresenta il viaggio iniziatico e simbolico, in cui l’inconscio si fonde con i processi naturali del corpo. Il bosco per la sua oscurità, è un luogo che fa paura ed è attinente a rivelazioni che riguardano l’istinto e la sessualità. Non a caso, in molti riti iniziatici viene utilizzato il colore rosso che per antonomasia simboleggia la vita ed il sangue. Uno dei riti di passaggio più importanti, è quello che riguarda la prima mestruazione, perché celebra il momento in cui dall’infanzia si approda alla vita adulta. E’ lampante il collegamento con il mantello di Rose che, proprio come Cappuccetto Rosso, intraprende il cammino verso la consapevolezza, incontrando il lupo durante il viaggio. Ma chi è il lupo? Il lupo è l’animale inquietante che vive nell’oscurità del bosco, ma che sa vedere nel buio, pertanto si trasforma nel simbolo di luce, ed incarna colui che sa illuminare la verità, per far scoprire a Cappuccetto Rosso la propria sessualità.

Niente di più vero, perché in questo romanzo di Veronica Deanike, Wolf non è altro che la rappresentazione del lupo fatto uomo, con dentro di sé la stessa forza selvaggia ed istintiva. E’ il personaggio chiave che aiuta Rose ad acquisire la consapevolezza, costringendola ad accettare l’inevitabilità degli eventi. Il lupo esattamente come Wolf, incarna quella forza scomoda, potente e necessaria per avviare il processo di crescita. In “Wolf’s Kiss”, Rose dopo aver rivisto dopo tanto tempo il Lord, sente per la prima volta una forte attrazione per un uomo, che sa risvegliare prepotentemente in lei, come nessun altro prima, la propria femminilità. Anche il mantello rosso, è un indumento ricco di significati sessuali, e non è strano vederlo in tante scene importanti, soprattutto in una molto intensa, quella in cui Rose è nel bosco ed incontra Wolf al mattino presto. In quell’occasione il mantello prende quasi vita, e Rose lo percepisce come una forza che la sta risucchiando, trasportandola verso l’uomo che l’attrae. Non può resistere a tale energia, perché è lui l’uomo che ha saputo risvegliare la sua femminilità e i suoi istinti più animali. E’ un bene? È sbagliato? E’ semplicemente giusto.  

Le pagine trasudano di una sensualità palpabile ed intensa, che sa colpire a fondo ogni fantasia. Ed è così che deve essere, perchè la fiaba di Cappuccetto Rosso e il Lupo, contiene chiare simbologie legate alla sessualità. Il lupo è la personificazione dell’istinto primario e animale. Sono i sensi che prendono il sopravvento sulla ragione, esattamente cosa succede al lupo che è in Wolf, che ora prende totalmente il controllo. E’ la bestia che esercita il proprio potere senza filtri, mentre la ragione cede di fronte alla potenza dell’istinto predatorio, talmente poderoso, da diventare ingestibile. Veronica in questo si è rivelata veramente straordinaria, perché ha saputo rendere vivo Wolf, descrivendolo come un vero lupo. E’ un uomo terribilmente sensuale, che trasuda fascino, magnetismo e carisma. Ogni suo movimento diventa potenza, carnalità ed energia sessuale. Lento ma intenso, misura le parole, i gesti e le espressioni, perché la sua intenzione è chiara. Desidera cucinare a fuoco lento Rose… ma ahimè, il pericolo è andare a fuoco insieme a lei, perché procedendo con la lettura, per tante volte il respiro si è rotto, nell’aspettare ciò che è inevitabile e che riesce a rubare l’aria e ogni pensiero.    
Indimenticabile la parte in cui Wolf dà inizio alla caccia. Rose è la preda, il tenero coniglietto che scappa veloce lungo i corridoi e su per le scale. Le immagini e i pensieri si sintonizzano sulla percussione di un tamburo, che vibra seguendo una cadenza precisa, diventando via via, sempre più accelerata, come il cuore di Rose e il ringhio feroce di Wolf che la rincorre. In questo momento, più che mai, somiglia sempre di più ad un vero lupo, vittima di un istinto che prevale su tutto. Lui sa e percepisce ogni cosa. Sente ciò che scuote l’animo e il corpo di Rose. Sa cosa si affaccia nella sua mente, quali sono i sentimenti e le emozioni che la scuotono e che non può più controllare. Ammaliatore, pericoloso, oscuro, magnetico, ipnotico. Usa la voce e il corpo con intenzionalità, e ogni movimento diventa un'arma carica e pronta a colpire nel subconscio. Sono affondi implacabili. Sono stoccate precise. Mentre la studia e la seduce con lucida precisione, la spinge verso il baratro. Lui subodora ogni sospiro, ansito, respiro. Ogni boccata d'aria trattenuta, ogni battito di ciglia, ogni crepitio e ogni fremito. È il predatore, di fronte al coniglietto spaventato. La accarezza con lo sguardo, la scopre, la respira con la sua essenza maschia e virile, con il suo magnetismo e con i suoi occhi di onice, che vedono tutto e comprendono ogni cosa. Wolf è istinto primordiale programmato per ghermire la preda, ed è impossibile per Rose, riuscire a resistere a questa macchina perfetta. Impossibile sottrarsi al suo desiderio perché Wolf invade i desideri altrui, facendoli suoi.

Rose è un personaggio altrettanto potente. Ha sangue scozzese nelle vene e seppur giovane e spesso intimidita da Wolf, non perde occasione per rispondere alle sue provocazioni o ai suoi rimproveri che sanno ferirla profondamente, facendola sentire inadeguata. Trova comunque la maniera di alzare il mento in segno di sfida e di rispondere con fierezza alla sua maleducazione. L’uomo con lei, è molto spesso sgradevole, odioso e dominante, ma Rose nel corso del romanzo, riesce a trovare il suo momento di riscatto, nonostante la forza mentale e psichica del Lord, ottimo psicologo e abile manipolatore. Diffidente, cinico e in tanti momenti decisamente odioso, trova sempre il modo di insultarla in maniera feroce ed indiretta ma, verso la fine, finalmente c’è un cambio di passo che rimette tutto in gioco.  

Leggere questo libro è stato un viaggio incredibile attraverso il tempo e lo spazio, che mi ha fatta approdare in un mondo e in una realtà alternativa con forti sfumature oniriche che in alcuni passaggi, hanno sconfinato nell’incubo. E’ stato un continuo alternarsi tra simbolismo e realtà, un cammino tra metafore, messaggi nascosti e verità palesi. Impossibile non accorgersi che dietro a questa trama esiste molto altro, come un minuzioso lavoro di ricerca, come la capacità straordinaria di riuscire a far sentire tutto sulla pelle, descrivendo ogni cosa con attenzione e invidiabile talento. Ho parlato molto di Wolf, perché è un personaggio che mi ha rapita, ma non posso dimenticare tutti gli altri, che hanno affollato questo primo capitolo della The Blackwood Castle series. Veronica Deanike è stata veramente molto abile nel presentarceli tutti, creando per ognuno un cameo, l’occasione migliore e più indicata che ha arricchito ulteriormente la trama, delineando perfettamente i tratti distintivi di ogni personalità, riuscendo ad offrirci un assaggio del loro carattere.

Ho già scritto tanto, e mi vergogno di confessare che avrei altrettanto di cui parlare. Ma ora devo concludere, sperando siate riuscite ad arrivare fino a qui. Finisco con un piccolo estratto che si riferisce ad uno dei tanti personaggi che mi hanno particolarmente incuriosita ed affascinata. Sono tutti veramente molto molto molto interessanti, ma oggi lascio il finale della mia recensione a lei, questa figura così eterea e misteriosa. Sto parlando di Snow Lennox che sarà la protagonista insieme a Kaj, del secondo volume della serie, intitolato “Prince of Ice” firmato Daria Torresan e Brunilde Degaj

"(…)le note dell’arpa impugnata da Snow in sottofondo, ormai colonna sonora quotidiana di Blackwood Castle. Le seguì fino ad arrestarsi. Bussò alla porta e attese che la musica si placasse. (..) Pochi istanti di silenzio e sull’uscio apparve una figura esile e vestita di bianco, volto pallido, i capelli come una cascata di ghiaccio: una visione opalescente che con dolcezza sorrise. “

Buona lettura e vi aspetto alla prossima recensione

Cristina Pisano


Buongiorno meraviglie,
oggi vi parlo del primo romanzo della Blackwood Castel Collection, Wolf’s Kiss, della bravissima Veronica Deanike.
Un inizio con il botto, il suo retelling, ai giorni nostri, della favola di Cappuccetto rosso, è qualcosa di incantevole, proprio come nelle favole.
Veronica ci ha presentato la famiglia Lennox, ci ha aperto le porto a Blackwood e l’ha fatto meravigliosamente.
Veniamo subito catapultati a villa Lennox, dove iniziamo a conoscere i protagonisti di questa Collection, i nostri fratelli, villa Lennox, la famiglia, uno su tutti fa da padrone in questa storia, Wolf.
Wolf è il primogenito, gemello di Alistair, del duca Bruce Lennox, conte e pronto a diventare il futuro capo famiglia.
Nonostante sia ambientato nel presente, la storia ti catapulta al suo interno e ti fa vivere anche un salto temporale non indifferente, quando parla dei domestici, di come vengono inquadrate certe persone, sembra veramente di tornare indietro con il tempo a quando c’era il padrone e tutti al suo servizio.
Wolf è un uomo di successo, vive per il lavoro, per la famiglia proprio come gli è stato insegnato, cresciuto senza una madre, ma con una tata, Wolf è rigido in tutto quello che fa, non ha goduto della sua giovinezza, troppo impegnato a fare il bravo soldatino, a mettersi subito al lavoro senza perdere tempo con il resto. Le uniche risate che si concede sono con suo fratello Al, che nonostante tutto sembra l’unico in grado di capirlo, a volte.
Potente, padrone, imperterrito, non si ferma davanti a nessuno, soprattutto se sul suo cammino fa la sua apparizione la piccola Rose.
Rose è figlia di domestici, divenuta orfana troppo presto, il conte ha deciso di crescerla con le sue figlie, così da poterle dare un lavoro e una casa.
Rose lavora per le distillerie Lennox, un campo che le piace, che gradisce che la fa sentire apprezzata per quanto fa.
Ha soli diciannove anni, sembra molto più grande di quello che è, la vita l’ha subito messa alla prova e nonostante abbia avuto la fortuna di crescere con le figlie del Conte, Alice e Snow, si è comunque dovuta tirare su le maniche per darsi da fare.
Come vi anticipavo prima, la piccola Rose ha avuto la fortuna o sfortuna di rivedere Wolf, si perché si ricorda di lui quando erano piccoli, e già lei impazziva per quegli occhi neri come la pece.
Erano solo dei ragazzini, ma lei sentiva che il suo amore per questo ragazzo era sincero, l’ha sempre saputo.
Quando Rose si palesa a Wolf l’attenzione che pone Wolf a questa povera ragazza, non è del tutto sana, la brama, ha qualcosa di veramente buono che l’attira a se, lui, che è un cacciatore, non riesce a resistere all’impulso, la brama, proprio come un lupo con la sua preda.
Rose sa benissimo che la vicinanza con Wolf non le fa bene, ha sempre avuto un debole per quel ragazzo ormai uomo, non pensa di potergli resistere ancora, perché è cresciuto ed è diventato ancora più bello, più austero, decisivo, imponente, e quando ti guarda con quegli occhi, quando ti sussurra determinate parole, tu ormai sei andata, braccata, sua.
Rose cercherà di difendersi, senza troppi sforzi, perché abbandonarsi a quella creatura, è sempre stato il suo sogno. Il ricordo che ha di Wolf ragazzino però la tradisce, davanti a lei c’è un uomo che il sentimento non sa nemmeno dove sta di casa, a parte l’affetto per le sue sorelle e per i suo fratelli, è un uomo freddo e spietato, che non guarda in faccia a nessuno, proprio a nessuno, nemmeno Rose riceverà questo trattamento.
In certi momenti l’ho capito, cresciuto sotto rigide regole, senza gli affetti, gli abbracci sinceri, sempre e solo pensando agli affari e a come doverli affrontare, le donne per lui sono uno svago, appagano la serata per poi tonare al loro posto.
Un uomo che non deve chiedere mai, che potrebbe avere tutto, ma quel tutto per lui è diventata la piccola Rose, alla quale non riesce a resistere, ma lei è innamorata, lei lo sa che non fa per lei, che è un uomo che non potrà mai darle quello di cui ha bisogno, ma decide di provarci, decide di mettersi in gioco, di essere accondiscendente a lui, di donarsi, lo sa, lo sa benissimo a cosa va incontro, ma quello che sente, il richiamo va oltre, oltre tutto.
Rose è delicata, è giovane ma temprata, crede ancora nel vero amore, nella spensieratezza, nella felicità.
Sa bene che andare nel bosco vorrebbe dire incontrare il lupo, ma ad un certo punto ci spera, e lui è sempre pronto, sempre in agguato, ha fiutato la sua preda e non riesce a pensare ad altro, ha in mente solo lei.
Wolf e Rose affrontano una serie di difficoltà, la vita li mette davanti a scomode rivelazioni, lui che un cuore per provare emozioni non ce l’ha, lui che si accorge di pensare ad altro oltre che agli affari, ma le cose non sono semplici.
Purtroppo il loro ceto sociale è un problema, per Wolf perché non è possibile un simile affronto alla famiglia, per Rose perché nonostante tutto si sente come un pesce fuor d’acqua, e sa che deve stare al suo posto, le viene imposto.
La loro vicinanza porta Rose a scottarsi con il fuoco, ad essere inghiottita, sapeva sarebbe finita così, ma non poteva immaginarsi il male ma soprattutto il risvolto, un cacciatore resta un cacciatore e se ha fiutato la sua preda, ah non lascia la presa, prima o poi se la prende, sempre ad un passo da essa.
Nella storia conosciamo tantissimi altri personaggi, influenti o meno, che incontreremo nei prossimi romanzi, tra cui i fratelli di Wolf, il suo amico Sylar e tanti altri.
Ho adorato la nonna, che vogliono proteggere a tutti i costi dal tempo che passa, cercando di non farle fare sforzi o altro, ma lei è la nonna per eccellenza che non si ferma davanti a nessuno, soprattutto alle rigide regole di suo nipote Wolf, che cerca sempre di tenerla sotto controllo.
Nonna Moreau ha un rapporto bellissimo con la nostra Rose, e si accorge subito se qualcosa la turba, diciamo che aiuterà la nostra Rose, le sarà vicina al momento del bisogno, anche la nonna ha il suo bel caratterino e non si metterà di certo in disparte, quando vede che suo nipote, fa di tutto per non capire cosa prova, quali sono i suoi sentimenti, e quale è la cosa giusta da fare.
Mi sono sentita rapita, completamente assorta in questa bellissima favola, io che di base le favole le amo.
Il richiamo al cacciatore, alla nonna, il bosco, la caccia, l’ho veramente adorato. Ho vissuto il senso della bramosia, la voglia, l’essere braccata.
Due personaggi davvero fantastici, lei la piccola “aiutante”, alle dipendenze della famiglia, lui l’esatto opposto. Due mondi che non possono coesistere, come è possibile? Basta mettersi in gioco, cedere alle emozioni, seguire l’istinto, anche se il tuo stesso istinto ti porta a bruciarti.
Forti emozioni, ho adorato la scrittura di Veronica, mi ha fatto sentire parte di loro, ho sentito ogni vibrazione, ogni respiro, ogni silenzio.
Amato il cambiamento di Wolf, l’accettazione, il suo volerci provare, andando contro tutti.
Lei, la piccola Rose, ha dimostrato un bel caratterino, non era per niente facile tenere testa a Wolf e, le volte che è ceduta, io l’ho capita.
Complimenti e ancora grazie a Veronica per questa bellissima storia, mi hai regalato tantissime belle emozioni, e per un attimo sono tornata bambina.
Grazie a Wolf e Rose per come sono, perché anche se lui si è beccato parecchie parole poco carine, alla fine è capibile, è un lupo e deve sfamare la sua fame, e lei è la preda perfetta.
Aspettando Snow.. 

Un abbraccio
Alice    

Post popolari in questo blog

Review Tour: Innamorati pazzi di Felicia Kingsley (Newton Compton Editori)

Titolo: Innamorati pazzi  Autore: Felicia Kingsley Editore: Newton Compton editori  Genere: Chick lit  Pov: 1 persona  Autoconclusivo Trama   Prima e dopo "Due cuori in affitto" Blake e Summer sono entrati e rimasti nel cuore di lettrici e lettori entusiasti che ogni giorno scrivono all'autrice agognando nuove avventure della coppia più litigiosa e appassionata degli Hamptons. Il fatto è che neppure Felicia Kingsley era riuscita a separarsi da loro né da Dwight, Emma Rae e gli altri personaggi di uno dei romanzi romantici italiani più venduti di sempre. Tra malintesi e colpi di scena intriganti, dolcezza e gelosia, celebriamo il ritorno di Blake e Summer! E questa volta ci sarà il lieto fine? RECENSIONE Volete una vera mission impossible? Non amare Blake e Summer. Dopo Due cuori in affitto (trovate la mia recensione  se l'avete persa 🤗) non si può non bramare di leggere altro di loro.  La loro love story continuerà tra parenti ...

Review Party: Ti odio a prima vista di Valeria Corvino (Dri Editore)

Titolo: Ti odio a prima vista Autore: Valeria Corvino Editore: Dri Editore Genere: Chick-lit Collana: Brand New Pagine: 272 Data di uscita: 5 aprile 2022 Disponibile su Amazon e con Kindle Unlimited (qui link d'acquisto)   Sinossi E se dovessi stringere un accordo con il tuo peggior nemico? Melanie è una giornalista d’assalto ed è convinta di essere prossima al matrimonio con il suo capo, peccato che lui non sappia nemmeno di avere una relazione. Richard è l’attore più chiacchierato di Hollywood, eppure la sua vita privata è avvolta nel mistero. Un articolo scandaloso li metterà l’uno contro l’altra. Con le carriere di entrambi appese a un filo, resta una sola cosa da fare: allearsi. Ma lei non si fida degli uomini. E lui è troppo bravo a mentire. Tra santoni bizzarri, meduse assassine e reggiseni volanti, chi vincerà la guerra del cuore? Estratti «Ma si rende conto? L’ho scoperto nella fantastica posizione dello stantuffo insieme a Tiffany!» «La che?» «La posizione de...

Review Tour: Undress Me di Althea Claudia Principali

Titolo: Undress Me Autrice: Althea Claudia Principali  Genere: New Adult, Office Romance  Data di pubblicazione: 13 giugno 2022 Trama L'opportunità che si presenta a Cassandra è irripetibile: organizzare una mostra d'arte nel bel mezzo di Roma. Peccato che il suo braccio destro sia costretto ad abbandonarla. La speranza di trovare un valido sostituto sembra però alimentarsi durante il colloquio con Mike, un critico d'arte bello da togliere il fiato. Ma lei è piena di insicurezze e lui è costretto a gestire una doppia vita tra il giorno e la notte. Chi sarà il primo a lasciarsi spogliare? RECENSIONE   Cassandra vive dedita al lavoro che ama e in cui si sente realizzata e a Samuele, suo capo e mentore di cui ha idealizzato la figura fino a immaginarlo come l'uomo perfetto a cui ambire come compagno di vita. Ogni atteggiamento e comportamento di Cassandra sembra sempre studiato e regolato per non sfuggire alla visione rigida della vita che si è volu...