Titolo: Madness
Autrice: Mariadora Vizza
Editore: Self Publishing
Genere: Sport Romance
Pagine: 270
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2023
Trama
Ah, il primo amore! Non si scorda mai.
Di solito le persone normali vanno avanti con la propria vita, crescono, si innamorano...
Tutte tranne Sveva Antonucci. Venticinque anni e la testa sulle spalle, Sveva sogna di poter realizzare finalmente il sogno di laurearsi in geologia. Tutto in lei è cresciuto, tranne il suo cuore, ancora innamorato perso del suo miglior amico, Edoardo Scaccia. E non sarebbe poi una cosa così assurda, se non fosse per il piccolo particolare che Edoardo ormai non lo vede né lo sente da dieci anni
Edoardo Scaccia è un ballerino professionista ma la sua più grande ambizione è entrare a far parte del prestigioso corpo di ballo del Boston Ballet. Fidanzato con la ballerina più bella e dispotica dell’accademia in cui lavora, Edoardo è al settimo cielo quando la sua compagna di liceo lo contatta per rincontrarsi, un decennio dopo.
Peccato che Sveva non assomigli affatto a quella che era la sua più cara amica.
“... dieci anni fa quel seno prorompente era nascosto sotto quelle orribili felpe, non premeva vergognosamente contro i bottoni delle camicie.”
Sveva, rivendendolo, metterà fine alla sua ossessione?
Edoardo continuerà a credere che l’amicizia tra un uomo e una donna è possibile?
RECENSIONE
Avevo letto tempo fa “Completamente”, debutto letterario di Mariadora Vizza e ricordo la sensazione provata durante la lettura, mi sembrava di essere parte di un ballo. La sua caratteristica per me è proprio di riuscire a trasmetterti le emozioni dei suoi personaggi senza usare le loro parole. Il romanzo è in prima persona alternata e ricco di dialoghi, ma è quando Edoardo balla che Sveva percepisce come un’onda tutti i suoi sentimenti. Lo stesso prova il lettore leggendo queste pagine.
“Impara a riconoscere chi sa regalarti emozioni, Eduardo, chi ti costringe a tirarle fuori da te stesso. Riconoscilo fra gli altri, afferralo, stringilo al cuore… e non farlo mai andare via.
…
L’emozione. Tutto di lei si può racchiudere in questa semplice parola.”
Mariadora racconta lo stordimento di un amore giovane tra ragazzi venticinquenni che provano a fare i grandi, vivono da soli, lavorano e studiano, ma restano pur sempre ragazzi alle prese con i loro sentimenti. Chi non ha vissuto un amore adolescenziale totalizzante e idealizzato? Sveva non è da meno e quando dopo dieci anni ritrova Edoardo non è semplice per lei capire quanto sia amore e quanto invece sia un’infatuazione paragonabile a quella per un personaggio famoso. Edoardo invece è un ragazzo che a quindici anni pensava alla sua passione più grande e cercava solo supporto sincero nell’amica migliore del mondo senza capire che l’affetto puro che condividevano era l’inizio di altro.
A venticinque anni Edo si sente grande, ma in realtà è sempre un ragazzo e come tale si comporta e io amo questo aspetto dei libri della Vizza. I suoi protagonisti sono giovani veri e non giovani con alle spalle esperienze vissute da cui attingere maturità e confronti proprie degli adulti; sono ragazzi ventenni o poco più che combinano casini, che si divertono con gli amici, che si innamorano, hanno responsabilità ma che sbagliano! Sono impulsivi e testardi, si impuntano sulle loro verità senza voler sentire ragioni per poi accorgersi di quanto sia bello ritrovarsi.
Ritrovare Davide, protagonista di “Completamente” è stato bellissimo, e anche Angelica, che ha avuto la sua possibilità di migliorarsi ai miei occhi.
Il libro è scritto molto bene e anche se non sono presenti colpi di scena eclatanti e fantasmagorici, sono la narrazione e le reazioni dei ragazzi a spingerti a proseguire la lettura senza pause fino alla parola fine.
La colonna sonora è pazzesca con canzoni bellissime che ti immergono nel giusto stato d’animo.
“lei e il ballo sono agli antipodi. Non ha ritmo, è goffa, scoordinata, rigida come un palo, ... Ed è la cosa più bella che abbia mai visto. Io, che odio vedere persone sgraziate, che ho sempre provato un certo fastidio nel vedere la gente mortificare un’arte come la danza sulle piste da ballo, mi incanto a guardare la più perfetta delle imperfezioni.”
Buona lettura!
Annalisa
Ringraziomo l’autrice per la copia ARC