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Recensione: Strega di Alice Steward (Collana Brightlove)

Titolo: Strega
Autore: Alice Steward
Editore: Collana Brightlove (Pubme)
Genere: Office Romance - Hate to Love
Prezzo: €2,99
Data pubblicazione: 12 Luglio
Pagine: 231
Autoconclusivo


Trama

“Mi basta uno sguardo, un sopracciglio inarcato, un silenzio prolungato e stuoli di uomini si innamorano e letteralmente perdono la testa per me.
Il guaio è che io non mi innamoro.
Mai”.

Angelica Ward è una strega.
È bella, intelligente, ambiziosa ma ha un segreto da nascondere.
Ha paura di amare e non sa piangere.

Kevin Parker è un bastardo.
È bello, dannato e ambizioso.
Fugge dalle donne e dall’amore.

Angelica e Kevin sono nemici giurati, eppure hanno in comune più di quello che pensano. Anzitutto, un gatto che pare dare migliori consigli al loro padrone di loro stessi. E poi, qualcosa che li unisce tanto quanto sembra all’inizio volerli solo allontanare. Qualcosa di profondo e unico.
Tuttavia, non si trovano mai sulla stessa lunghezza d’onda, o almeno è questo ciò che si raccontano per sfuggire all’innegabile feeling che li fa pericolosamente avvicinare.
Lei è convinta che in un’altra vita sia stata una strega, pensa di avere il potere di prevedere gli eventi futuri, ma non è in grado di versare una sola lacrima, in più scappa dagli uomini sopportando solo il suo fedele Amleto.
Lui è convinto di essere un bastardo cronico, scappa a gambe levate dalle donne che trova noiose e gode solo della compagnia della sua insostituibile Eve, inoltre soffre di attacchi di panico che, però, nasconde a tutti.
Quando entrambi saranno impegnati nelle medesima realizzazione di un evento organizzato da un noto stilista, le loro fragilità emergeranno e i loro cuori si metteranno a nudo, dando vita a uno spettacolo senza precedenti.
Cuore, ragione o un pizzico di magia? E voi, quali ingredienti pensiate debba avere il vero amore?

Torna in casa BrightLove (Pubme) l’ironica e irriverente penna di Alice Steward, con una storia autoconclusiva Hate to Love che vi farà sorridere e innamorare.


RECENSIONE

Buongiorno care amiche lettrici, oggi vi parlo di un romanzo che mi ha affascinata già dalla prima occhiata, soprattutto per la cover accattivante e la trama molto promettente. Magia, mistero, personalità agli antipodi, odio e amore, litigi, verità nascoste, similitudini difficili da intuire e tanto altro. Cosa potrebbe ancora contenere un romanzo, tutto sommato abbastanza breve? Che ci crediate o no, al di sotto della narrazione principale che si snoda tracciando le vite, le personalità dei due protagonisti, così come la loro storia d’amore piuttosto contrastata, si sviluppano eventi che costringono la trama a scivolare verso un terreno più sdrucciolevole, che ha il sapore della suspense e dell’intrigo. Strega si è rivelata una lettura a tutto tondo, pertanto fa per voi se siete amanti delle commedie romantiche, dei romanzi contemporanei e delle storie arricchite da una buona dose di ironia e un pizzico di magia, che riesce sempre a rallegrare, nonostante il racconto si apra a numerose sfumature che lo colorarlo di tonalità differenti ed imprevedibili. Merito soprattutto dei due protagonisti che per molti aspetti, sono decisamente originali. Ad un primo esame possono sembrare agli antipodi per un’infinità di ragioni diverse, ma con lo scorrere delle pagine ben presto ci si accorge, di quanto in realtà sappiano risultare simili, soprattutto quando finalmente lasciano cadere le loro rispettive maschere, quelle utilizzate per dare un’immagine forte, imperturbabile ma illusoria di loro stessi, lasciando così emergere ogni loro timore, ferita e difficoltà.

Grattando sotto la superficie per osservare la vita di Kevin e Angelica più nel dettaglio, si scorgono tagli, squarci e lacerazioni, invisibili ad uno sguardo superficiale. Sono ferite che esistono nonostante tutto, e che continuano a fare male. Questo aspetto alimenta quella leggera piega angst che aleggia indisturbata tra le righe, anche se Alice Steward è abile nell’usare molto humour, che a tratti assume i contorni dell’umorismo inglese, quello tendente al nero. E’ una tonalità scura che si esalta attraverso la caratterizzazione decisamente ben riuscita di Angelica una donna inconsueta, strana e stravagante, a giudicare soprattutto dalla nuvoletta di mistero che la avvolge, come fosse una scia di profumo, mentre si crea un’interessante gioco di contrasti e sfumature, che vanno dal gotico al noir, per finire in un accenno di Dark. È un sapore che rimane in bocca e che culmina quando gli incontri, tra lei e Kevin diventano più intensi e roventi, anche se è un romanzo che non oltrepassa mai la sfera del rosa, pertanto le descrizioni sono soffuse e dissolventi.

La parte un po’ oscura e misteriosa di Angelica si ripercuote in tutto ciò che fa parte di lei e della sua vita. È certa di essere una strega, anche se le sue convinzioni non le hanno impedito di conquistare una posizione professionale di prestigio, nonostante l’amore rimanga un’impossibile miraggio, esattamente come lo sono le lacrime. Il romanzo inizia puntando i riflettori proprio su Angelica che racconta tutto di se stessa: come sa di essere una strega, quali sono i suoi poteri, come è stata la sua infanzia, quali erano i suoi sogni quando pensava al futuro, che studi ha intrapreso fino a raccontare dell’evento che ha segnato il passaggio dall’infanzia alla vita adulta. Da quel momento in poi tutto è cambiato e, dopo aver toccato il fondo è riuscita comunque a rialzarsi, anche se ha dovuto rimboccarsi le maniche. Per Angelica un aspetto importante è dimostrare di essere in gamba nonostante sia una donna, proprio perché lavora in un ambiente competitivo. In più in lei esiste una mancanza che non si colmerà mai, ovvero quel senso di vuoto causato da un lutto importante e che rappresenta una costante nella sua vita. In ogni caso, nonostante una partenza in salita, all’età di ventisette anni già ricopre il ruolo di responsabile alle vendite della "Diamonds’s Parfum Inc. È benestante, indipendente e viaggia in giro per il mondo. È una giovane donna di successo, elegante e sofisticata, una manager sicura di sé, ma che ha un solo compagno nella vita, il suo gatto nero di nome Amleto.

Kevin Parker invece, oltre ad essere anche lui un manager, interessato alla carriera e al successo, è anche un uomo affascinante, sexy e irresistibile. È nato e cresciuto in una famiglia benestante e dalla più giovane età, si è dimostrato ambizioso ed arrivista, pronto a tutto pur di emergere, al punto da essere perennemente in sfida con se stesso. Ha una personalità brillante ed è al di fuori dai soliti cliché, perché eccelle nello studio, è interessato alla lettura dei grandi classici ed è dotato di intelletto, perspicacia ed ingegno. Bellissimo ed irraggiungibile, è un uomo che sa cosa vuole, ma soprattutto sa cosa non vuole, ovvero una storia d'amore, perché è incapace di innamorarsi. Il sesso gli va più che bene, meglio le avventure di una notte e la collezione di conquiste, piuttosto che la compagnia di donne noiose che si gettano ai suoi piedi senza dignità. L’unica che sopporta e che lo sopporta, è la sua gatta bianca Eve, la sola esponente dell’universo femminile con cui accetta di convivere e di intrattenersi.  

L'amore non fa per Kevin, peccato che ci sia qualcun'altra che ha il suo stesso stile di vita e le sue stesse ed identiche prerogative, anche se caratterialmente sono agli opposti. In questo ho trovato il lato Grumpy and Sunshine della storia, perché Angelica sa rivelarsi la notte, con la sua ombrosa e glaciale freddezza ed indifferenza, mentre Kevin rispetto a lei, così positivo, sorridente e radioso, somiglia invece al sole, anche se ha anche lui problematiche contro cui lottare. In ogni caso, quando Kevin e Angelica si incontrano nulla potrà più essere come prima e, da questo momento in poi si sprofonda nell’anima del racconto che, tolto l’inizio indispensabile per gettare le fondamenta della storia e delle personalità dei protagonisti, si trasforma in una vera e propria commedia romantica, divertente, briosa, piena di attrazione e litigi, in puro stile Hate to Love, con quel pizzico di magia, mistero e quegli intrighi che sanno regalare suspense, mentre tante situazioni ricordano anche un office romance.

Mi sono resa conto di avervi parlato di Strega, attraverso le diverse categorizzazioni, proprio perchè come ho scritto all’inizio, è un romanzo che sa spaziare ed ampliarsi, percorrendo scenari diversi da quelli apparenti, pertanto si è rivelata una lettura insolita, originale, e altrettanto ironica, divertente, frizzante, ma al tempo stesso anche intima ed introspettiva. Nasconde sotto una superficie gioiosa e allegra, tematiche e significati profondi che sfiorano complessità intime e psichiche inattese. In poche pagine l'autrice è riuscita a dare un senso diverso a ciò che sembrava inizialmente, utilizzando la storia dei due protagonisti Angelica e Kevin con i loro rispettivi caratteri, le loro ferite e fragilità, trasformandoli in quei vettori ideali, utili per evidenziare quei contrasti che hanno saputo offrire maggiore enfasi e profondità ad una trama che appariva inizialmente divertente e “strana”.  

Un romanzo che racconta le difficoltà che scaturiscono da un lutto, di rapporti tra fratelli, di personalità particolari, di persone che trovano nella solitudine e nell'individualità la loro maggiore espressione e dimensione, almeno all'apparenza, perché basta rompere il velo per accorgersi che al di sotto esiste molto di più. È un invito a leggere dietro le righe per accogliere ogni messaggio, mentre ci si diverte a leggere di Kevin e Angelica così diversi ma così simili, nonostante l'estrazione sociale, l'infanzia e tanto altro. Strega in sintesi, racconta una storia attraverso il gioco degli opposti, di due persone che si attraggono, mentre le schermaglie amorose e non solo, fanno il resto!

Esistono delle ombre che si scorgono al di sotto di una leggerezza apparente, mentre esiste ciò che sa portare a galla per poi trasformare. Kevin e Angelica trovano l’uno nell’altra un sostegno e ciò che serve ad entrambi per avviare un processo di cambiamento profondo. Una magia che soltanto l’amore riesce a compiere. Per tutte queste ragioni, Strega si è rivelato un romanzo coinvolgente ed avvincente in ognuno delle sue mille sfaccettature suoi tanti risvolti. Buona lettura e alla prossima!

Cristina Pisano