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Recensione: The love apocalypse! di Anna Nicoletto

Titolo: The love apocalypse! 
Autrice: Anna Nicoletto
Data di uscita: 23 agosto 2022
Tipologia: novella
Genere: romantic distopia
Sottogereri: young-adult, friends-to-something romance, umorismo apocalittico
Pagine: 70
 

Trama 

𝐈𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐫𝐞, 𝐦𝐚 𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨: 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐭𝐫𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢, 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐢𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝'𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐬𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐢𝐧 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐬𝐨!

Andre ha diciassette anni e un'unica certezza: se l'amore esiste, quello che prova per Gaia, la sua migliore amica, è ciò che ci si avvicina di più in assoluto. È vero che la situazione tra loro è complicata, ma dopo lunghe riflessioni ha deciso: non aspetterà oltre. Glielo confesserà.
Ed è proprio quello che avrebbe fatto, se una strana e potente voce dal cielo non l'avesse interrotto sul più bello, annunciando la fine del mondo.
Proprio così.
L'apocalisse in arrivo.
Fine di tutto più avanti.
Settantadue ore per sistemare le cose in sospeso, mentre dentro di lui germogliano sentimenti contrastanti e il mondo là fuori diventa un luogo sempre più follemente contraddittorio? Si può fare. Più o meno.
Forse.
In fondo, quando tutto sta per finire, che cosa abbiamo da perdere?

The love apocalypse è una novella romantico-distopica che parla di amicizia, amore e molti "e se?", perché in fondo "tutti vorrebbero vivere fino alla fine del mondo, e qualcuno anche oltre".


RECENSIONE 

"Toc, toc."

E se sentissimo uno strano rumore e ci rendessimo conto che tutto sta avvenendo nel nostro cervello, e che in contemporanea avviene la stessa comunicazione nella testa di tutti gli amici, degli abitanti del proprio paese, anzi di tutto il mondo?

Così accade che Andre e Gaia si ritrovano da essere spensierati ragazzi in cerca dell'amore eterno o forse solo passeggero, intenti ad affrontare problemi piccoli e grandi, a essere spettatori della fine del mondo.

Se sapessi che tra 72 ore la tua vita finirà cosa faresti? E se invece tutti sapessero che tra 72 ore il mondo finirà? Di certo la risposta è molto diversa nei due casi e se nel primo mi troveri a voler sfogare tutti i miei desideri e tutte le mie frustrazioni in un mondo che continua a girare concedendomi l'interesse che voglio, nel secondo caso invece sarei solo uno degli 8 miliardi di persone che cerca un briciolo di attenzione. È così che si sente Andre. Quando "la voce" gli parla stava pensando in che modo dare la svolta alla sua vita. In sole 72 ore dovrà accettare di vedere i suoi sogni congelati e capire che non è solo lui ad avere conti in sospeso con la vita. 

L'autrice in poche pagine riesce nell'impresa di presentarci i problemi esistenziali di due giovani ragazzi che stanno conoscendo la propria sessualità, i rischi dell'essere inesperti e con famiglie non ordinarie alle spalle. Ci sono riconciliazioni e accettazione di un destino già scritto che non può mutare, ma la certezza di avere ancora poche ore per scomparire sereni e soddisfatti per aver raggiunto un granello di felicità. 

"«Non so dirti quanto ti voglio bene perché è così tanto che dovrei inventarmi un'unità di misura apposta.»"

Anna ha azzardato a presentarsi alle sue lettrici con un genere nuovo, ma per me ha vinto la scommessa. The love apocalypse è brillante, profonda, con ragazzi giovani che si comportano proprio in modo adeguato alla loro età. Nulla è descritto a caso e tutto ha un senso. L'affetto e l'odio che trapelano sono genuini e spontanei e il perdono è donato a chi davvero lo merita e non solo perché il mondo sta finendo. 

Anna sperimenta tutti i generi che vuoi, sé questa era una prova, non potrai che creare gioielli ogni volta. 

Vi consiglio l'abbinamento con una poke bawl, magari preparata dalla saggia signora delle poke vicino alla stazione:

"Sapete perché guardo la televisione senza preoccuparmi di sentire anche l'audio? …Perché è meglio così. Inventarsi le parole degli altri le migliora un sacco. Evita anche di ascoltare una valanga di bugie."

Buona lettura! 

Annalisa