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Recensione: Nella vita e in amore… tutto può succedere di Barbara Scotto

Titolo: Nella vita e in amore… tutto può succedere
Autrice: Barbara Scotto
Genere: Commedia Contemporanea
Pagine: 372
Disponibile su Amazon e con Kindle Unlimited


Trama

Regina, votata al lavoro; Angelica, devota al fidanzato, poi Beky, dedita agli eccessi e infine Jenny, fedele alle favole. Ecco le quattro sorelle Graziati… e poi c'è Marco, l'unico fratello. Quattro ragazze che il destino, burlone, ha messo a vivere sotto lo stesso tetto, dotandole dello stesso padre e della stessa madre, ma che, a parte questo, sembrano non avere nulla da condividere. Forse però quando entrano in gioco le avversità della vita, quando entra in scena l'amore, quello vero, e quando c'è da rimettere in discussione la propria esistenza, anche le persone apparentemente più diverse possono scoprirsi simili, possono unirsi e quattro sorelle possono diventare alleate.
Dialoghi guizzanti, scene brillanti e personaggi ai quali non ci si può non affezionare, accompagnano il lettore, con intelligente ironia, lungo l'evoluzione delle "Graziati" e di tutti i fortunati, o sfortunati, che orbitano nel loro mondo.

"Perché in fondo, si sa, le favole non esistono e il lieto fine spesso è un'utopia, ma nella vita e in amore, tutto può succedere."


RECENSIONE 

"Nella vita e in amore… tutto può succedere" è il primo volume di una dilogia che continua con "I guai sono come i baci…uno tira l'altro" (nei prossimi giorni la mia recensione per Storie di Lettura Blog, anche di quest'ultimo). Sono commedie contemporanee, scaturite dalla fervida fantasia e dalla scrittura incalzante ed allegra di Barbara Scotto, un'autrice che ancora non conoscevo, ma che mi ha conquistata già dalle prime righe. So che potrebbe sembrare un'affermazione retorica, ma vi assicuro che quando si varca la soglia di casa Graziati, è assolutamente impossibile rimanere semplicemente degli osservatori estranei ai fatti. Per forza di cose, quasi senza accorgersene, il lettore si ritrova al fianco dei vari protagonisti, immerso nella storia e partecipe dei fatti che si sviluppano e si intrecciano, rendendo la trama fitta, avvincente e catalizzante. 

Le varie vicende che prendono vita tra le pagine di questo libro, non hanno nulla a che vedere con viaggi esotici e le avventure dal profumo di terre lontane. Neppure con i colpi di scena mozzafiato, degni dei migliori thriller o le situazioni al limite dell'impossibile, che adottando escamotage all'avanguardia e sofisticati effetti speciali riescono ad intrattenere e catturare il lettore. 

Qui non è così, perché in "Nella vita e in amore… tutto può succedere", ogni evento e situazione, che si succede senza sosta per l'intero romanzo, nasce e si sviluppa nell'ambiente domestico, in seno alla famiglia, tra i pochi amici oppure nei locali della zona di Monte Argentario, di cui fanno parte Porto Santo Stefano, Porto Ercole ed Orbetello, piccoli centri in provincia di Grosseto, che si affacciano sul mare della nostra bella Toscana. Non serve nessuna spettacolarizzazione, perché Barbara Scotto, è incredibilmente brava nel prendere ogni cosa, anche la più semplice, per trasformarla in altro, in un qualcosa che sa di originale ed unico. Sa esaltare la normalità fino a renderla "straordinarietà".

In questa commedia, viene evidenziato ciò che fa parte del quotidiano. Le varie situazioni più o meno piacevoli scandiscono il tempo, mentre le emozioni, i sentimenti, i valori importanti, come l'amicizia, la fratellanza, la famiglia, la positività, l'entusiasmo, ecc. spingono in alto le vibrazioni, scaldando l'esistenza che, giorno dopo giorno subisce una lenta ma inesorabile trasformazione. La trama pone l'attenzione sul moto evolutivo. Il cambiamento traccia e tende il filo conduttore, attorno al quale si snoda ogni vicenda che tocca la vita di ognuno di noi, come quella dei vari personaggi. La metamorfosi è alla base dell'esistenza, poiché tutto cambia e niente rimane uguale. Ogni cosa si trasforma ed asseconda quell'eterno movimento chiamato vita che, senza forzature ed artificiosità, si sviluppa in un ritmo continuo senza soste. Il cambiamento è sinonimo di vita, mentre la staticità è l'opposto.

Sono conquistata dai personaggi. In primis dalle sorelle Graziati, Regina, Angelica, Jenny e Beky, ma anche dai loro uomini. Non sono i tipici belli ed impossibili, incapaci di amare e che, dall'inizio alla fine, si divertono a giocare con le protagoniste femminili, come farebbe il gatto con il topo. Qui non esistono nemmeno quegli uomini che, segnati da traumi profondi portano con sé i tormenti di un'anima attanagliata in una morsa di sofferenze indicibili. I protagonisti di questo romanzo, più solari ed allegri, sono contestualizzati alla storia e sono assolutamente perfetti così come sono, (esattamente come lo sono i personaggi più contorti per altri libri, perché tutto dipende da cosa un'autrice vuole raccontare, pertanto la mia non è una critica ma una semplice constatazione).

Appurato che in questa commedia, la tipologia di uomo non appartiene ai cliché citati, sono altrettanto irresistibili, terribilmente affascinanti e passionali. Uno di loro è Christian il manager determinato e risoluto sul lavoro, ma anche molto intrigante in amore. Massimo è il barman carismatico e comprensivo, mentre Daniele è il medico affascinante e sorridente. Dulcis in fundo, ecco Ivan, il dongiovanni malizioso e divertente. In ogni caso, nonostante le diverse professioni e le inclinazioni caratteriali, cosa accomuna questi quattro uomini è la capacità di essere tutti molto pazienti, romantici ed affettuosi.  

Sanno stare ad aspettare e ad osservare, per capire come muoversi, in modo da riuscire a conquistare il cuore delle sorelle Graziati che, ahimè, non sono donne semplici, ma micce sempre accese. Interessati, affascinati e coinvolti, le aggirano e le maneggiano con prudenza, rimanendo a guardare cosa combinano e in che situazioni si cacciano, per poi partire in loro soccorso. Tutto questo, descritto dall'autrice in maniera molto divertente, con tante discussioni, battibecchi, ripicche, incomprensioni e riconciliazioni, che sanno rendere i loro rapporti intensi, infuocati e scoppiettanti. Non si annoiano mai e di conseguenza, anche noi lettrici, mentre leggiamo le loro avventure, non corriamo il rischio di stufarci, anzi!  

Ho sempre parlato di protagoniste, utilizzando la parola al plurale, perché in effetti, non vi è una sorella che spicca di più rispetto alle altre, ma sono tutte personaggi altrettanto importanti e centrali. Sono giovani donne, ognuna con caratteristiche uniche, ricche di carisma e dotate di personalità molto particolari, che insieme sanno creare un'armonia perfetta. Beky è la gemella di Jenny. E' la più vivace, è indomabile, spregiudicata, imprevedibile, intraprendente e spontanea. E' priva di filtri ed è un vulcano inarrestabile. E' una mina vagante. E oltre ad essere dinamite pura, è anche una formidabile calamita attira guai. Anche la gemella Jenny riesce a mettersi spesso in situazioni imbarazzanti, però rispetto a Beky sa essere un po' più controllata. Impulsiva ed energica, allo stesso tempo appare insicura e forse un po' troppo accondiscendente. E' la più sognatrice, ancora in attesa del principe azzurro al quale donerà la sua virtù più preziosa.  

Angelica invece è la più tranquilla e pragmatica. Dolce ed accondiscendente come Jenny, ha fatto delle scelte che l'hanno costretta a rinunciare a molte delle sue ambizioni e, nel corso del romanzo sarà quella che dovrà affrontare le prove più difficili. Per quanto riguarda Regina, è la sorella maggiore ed è quella che, nel corso del romanzo, ha subito una metamorfosi completa. Da algida, austera, rigida ed antipatica si è trasformata in una ragazza solida e concreta, ma allo stesso tempo più spontanea, accogliente e tollerante, molto diversa da come era all'inizio.

L'autrice è stata veramente molto abile a portare avanti le storie delle quattro sorelle in contemporanea, passando da una all'altra, intrecciando tra loro gli eventi che le vedono protagoniste in prima persona o semplici spettatici. Questo taglio ha reso la trama molto dinamica ed incalzante, pertanto il ritmo è sostenuto e non esistono momenti di noia o staticità. Sul più bello la narrazione che riguarda una sorella si interrompe e da lì viene inserito il continuo dell'episodio precedente che riguarda una sorella diversa, per poi tornare a raccontare la storia della sorella di prima, da dove la storia è stata lasciata in sospeso e così via fino alla fine. La scrittura è agile e descrittiva e la vena ironica dell'autrice sa creare dialoghi assolutamente credibili e in diverse occasioni molto divertenti.

È un romanzo bellissimo. Una storia ricca di elementi contrastanti che sa mantenere quella leggerezza che rallegra ed appassiona, pur risultando per molti versi altrettanto profonda ed intensa. Spero le situazioni che sono rimaste in ballo possano trovare la giusta conclusione nel prossimo romanzo. Nonostante le molteplici diversità le quattro sorelle Graziati, coltivano lo stesso desiderio, quello di trovare l'amore vero per creare un'unione solida e duratura. Trovare il principe azzurro, è un po' il desiderio di ogni ragazza, anche se il lieto fine non è mai così scontato ma va invece conquistato. Richiede impegno e forza d'animo perchè la vita, molto spesso sa essere spietata. Regala poco ma riesce al contrario, a mettere volentieri il bastone tra le ruote.

Come scrive l' autrice: "Ogni c'era una volta finisce con il suo e vissero felici e contenti. Ma come suggerisce il titolo di questo libro, la vita è imprevedibile, e anziché limitarci a sperare in un lieto fine dobbiamo lottare per ottenerlo e tenerci stretto ciò che desideriamo. Io lo sto facendo. Anche le sorelle Graziati lo stanno facendo…vi va di scoprire se per loro ci sarà l'agognato lieto fine? "

Assolutamente sì e per questa ragione mi tuffo a leggere il proseguo , troppo curiosa di sapere come le storie di vita e d'amore delle sorelle Graziati troveranno la giusta conclusione.

Cristina Pisano

Ringraziamo l'autrice per la copia ARC

 

 

 

 

 

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